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//Alibaba: ascoltare e comprendere il mercato è fondamentale

E’ di questi giorni la notizia che Jack Ma, fondatore di Alibaba (nome scelto perché conosciuto a livello internazionale e facile da pronunciare in qualsiasi lingua), abbia deciso di ritirarsi dagli affari: resterà membro del consiglio di amministrazione del gruppo ma si dedicherà principalmente alla filantropia, per seguire le orme di Bill Gates. Stando alla classifica stilata lo scorso anno da Forbes, Jack Ma è la terza persona più ricca in Cina e la sua è la storia di un’azienda che ha trasformato l’economia globale.

Alibaba, la compagnia di eCommerce cinese avviata da Jack Ma nel 1999, in poco più di un decennio è diventata una delle aziende più importanti del Mondo. La sua è una vera e propria favola dei nostri tempi, fatta di determinazione, nuove tecnologie, testardaggine e quotazioni in borsa. Alibaba oggi è un impero del settore e-commerce, punto di riferimento per centinaia di milioni di utenti a livello globale. Jack è un’icona del nuovo settore privato cinese ed il successo di Alibaba è difficilmente narrabile, se non attraverso i suoi strabilianti numeri. E’ ormai questa la storia di molti imprenditori che hanno saputo cogliere le opportunità fornite dall’avvento delle nuove tecnologie: un’idea brillante che, grazie a talento, dedizione ed una straordinaria imprenditorialità, diventa realtà di successo. Anche grazie alle circostanze favorevoli, quale il contesto di grandi trasformazioni socioeconomiche che ha investito la Cina negli ultimi anni, pur non dimenticando che, in un mondo in cui la competizione è in costante aumento, la crescita non è un risultato così scontato.

Definire Jack Ma un “self made man” (per dirla con gli Americani) è forse riduttivo: nato povero e diventato un modesto insegnante di inglese, Jack Ma ha sfidato il parere di tutti ed ogni buon senso, sfidando i colossi statunitensi del settore e finendo per essere riconosciuto come l’uomo al centro della più grande IPO di tutti i tempi. I clienti ed utenti delle società del gruppo di Ma non sono unicamente cinesi: Alibaba è fortissimo negli Stati Uniti (i primi acquirenti a livello internazionale) così come in Giappone, Corea, Australia e perfino Europa.

Nel 1995 Jack Ma si rende conto che la Cina è assolutamente fuori da ogni motore di ricerca, con tutti i suoi prodotti. Un innato spirito imprenditoriale, uno strumento ancora inesplorato (internet) ed un mercato che aspettava solo di essere creato: nasce l’idea di fondare una compagnia Internet in Cina. Dapprima Jack e la moglie fondano la China Yellow Pages, un’agenzia di realizzazione di siti internet, tra le prime in un Paese in cui le connessioni alla Rete erano ancora lusso per pochi. Quattro anni dopo, Jack raccoglie alcuni amici e li convince ad intraprendere con lui un business online. Internet rappresentava un terreno fertilissimo per un personaggio come Jack Ma, che ha saputo guardare oltre e rischiare molto più di tante grandi aziende. Si prefigurano anni di lavoro durissimo ma con un grande obiettivo a fare da incentivo: quotare sul mercato Alibaba nel 2002. Da quell’incontro inizia la scalata al successo dell’azienda.

Dopo aver pubblicato la prima piattaforma, Alibaba Online, tra il 1998 e il 2000 raccolgono 25 milioni di dollari da svariati istituti di credito, dando forma e sostanza al proprio progetto. Ad Alibaba vengono affiancati altri canali di vendita, come per esempio AliExpress, che mira a portare la vendita al dettaglio delle imprese cinesi al mercato internazionale, puntando prima di tutto all’Europa. Nel 2003 (quando il mercato cinese B2C si mostra maturo) viene invece creata la piattaforma di vendita online Taobao, la più grande di tutta la Cina, la quale nel giro di dieci anni raggiunge la cifra di 500 milioni di utenti registrati. Nel 2004 Alibaba si è dotata anche di una piattaforma di pagamento online: Alipay. La piattaforma permette ai clienti di verificare la qualità dei prodotti acquistati prima di pagarli: fattore decisivo per il successo dell’eCommerce nel mercato cinese.

Fanno poi parte dell’universo di Alibaba altre realtà legate al mondo dell’eCommerce, come Taobao Mall, AutoNavi, Juhuasuan, eTao, Aliyun, e molti altri progetti, come il South China Morning Post e China Yahoo!. Insomma possiamo affermare che, da solo, il gruppo di Jack Ma è la versione orientale integrata di Amazon, eBay, PayPal, Groupon, AdSense e Li&Fung.

Quali sono i fattori che hanno portato il gruppo di Jack Ma ad essere la più grande compagnia di eCommerce a livello globale? Principalmente tre:

  1. JACK MA CONOSCEVA IL MERCATO ED HA SAPUTO CALCOLARE IL RISCHIO: eBay, attraverso EachNet, si era già fatto strada in Cina realizzando un marketplace C2C con il quale, nel 2003, riusciva a coprire il 73% del target nazionale. A determinare il sorpasso di Alibaba sul concorrente fu in primis la commissione che EachNet richiedeva ai venditori. Taobao nacque completamente gratuito. Solo dopo aver perso gran parte dei propri clienti EachNet decise di introdurre il servizio gratuito: il danno però era irreversibile, nel 2007 le posizioni si erano ribaltate.
  2. ALIBABA NASCE COME UN SERVIZIO “SARTORIALE” SULLE ESIGENZE DEL MERCATO DI RIFERIMENTO: La Cina rappresenta un mercato molto peculiare, caratterizzato da tante piccole imprese manifatturiere, le quali faticavano a raggiungere i clienti del mercato domestico. In questo modo si limitavano all’esportazione, con margini di guadagno molto bassi. Taobao rappresentava la più efficace risposta alle problematiche irrisolte del mercato, permettendo ai piccoli business di connettersi con milioni di acquirenti nazionali.
  3. ALIPAY RAPPRESENTAVA LA RISPOSTA MIGLIORE AL BISOGNO DI SICUREZZA DEGLI UTENTI: i pagamenti online non incontravano grande fiducia negli utenti, soprattutto all’inizio del boom dell’e-commerce in Cina. L’aver messo a disposizione dei venditori e degli acquirenti una piattaforma unificata e sicura per il pagamento come AliPay, rese possibile una crescita esponenziale delle transazioni online.

In sostanza: il successo di Alibaba è dovuto alla capacità del gruppo di comprendere i bisogni di rivenditori ed utenti locali, realizzando delle soluzioni intelligenti, semplici ed efficaci.

Oltre ad eBay, anche altri giganti occidentali dell’eCommerce come Amazon e Newegg hanno provato a sfondare nel mercato cinese, senza però raggiungere il successo sperato. Per dirla con le parole di Jack “eBay è uno squalo nell’oceano. Noi, invece, siamo un coccodrillo del fiume Yangtze. Se combattiamo nell’oceano, perdiamo. Ma se combattiamo nel fiume, noi vinciamo”. Conoscere il proprio mercato ed i propri utenti è una strategia di successo infallibile. Noi di BigData.it lo sappiamo e sappiamo come supportare le tue analisi con dati, tecnologie e strategie sofisticate. Scopri i nostri servizi e diventa veramente competitivo!

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